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Da quando abbiamo iniziato a trattare i pazienti, tre anni fa alcuni dei risultati cui abbiamo assistito sono miracolosi”, ha detto il professor Basil Sharrack, neurologo allo Sheffield Teaching Hospital, sottolineando che “miracoloso non è un termine che uso a cuor leggero, ma abbiamo assistito a profondi miglioramenti neurologici”. 

Miracolo è, come si suol dire, un “parolone”. Ma davanti a certi risultati un sorriso oggettivamente scappa. 

Parliamo di pazienti che dopo dieci anni di sedia a rotelle hanno riacquistato l’uso delle gambe, persone che avevano perso buona parte delle capacità visive che sono tornate a vedere.

“Si vabbè.”

È la reazione di molti davanti a certe affermazioni. 

Eppure questo è quanto si riscontra dal test effettuato in Gran Bretagna, precisamente presso il Royal Hallamshire Hospital di Sheffield e il Kings College Hospital di Londra. Si tratta di un nuovo protocollo medico per il trattamento con cellule staminali per i sintomi della Sclerosi Multipla

Tale nuovo approccio sembrerebbe “invertire” i sintomi della malattia, e segue in un certo qual modo la terapia messa a punto dalla Società europea trapianti di midollo, che anche sta riscontrando risultati incoraggianti.

Lo Studio.

In cosa consiste sostanzialmente questa terapia? “RIPROGRAMMARE IL SISTEMA IMMUNITARIO“. Così il Prof. Mancardi, presidente del prossimo congresso della Società italiana di neurologia (Sin), descrive questa nuova, straordinaria, terapia. 

I partecipanti allo studio sono stati seguiti per quattro anni successivi alla randomizzazione. 

Durante questo periodo l’immunosoppressione intensa, seguita dal trattamento con cellule staminali, sembra aver ridotto la malattia. 

Coloro che si sono sottoposti al trapianto di cellule staminali hanno infatti presentato l’80% in meno di nuove lesioni cerebrali (le T2). 

I pazienti trattati con cellule staminali, inoltre, hanno mostrato un altro beneficio: le lesioni captanti il gadolinio, un altro tipo di lesione associate alla sclerosi multipla, non si sono più ripresentate.

La Procedura.

La procedura usata per questo approccio terapeutico prevede l’impiego di altissime dosi di chemioterapici, solitamente utilizzati per i malati di cancro. L’utilizzo di questi è mirato a mettere fuori gioco il sistema immunitario dei pazienti. 

Una volta “annichilito”, il sistema immunitario viene poi ricostruito e riattivato con le cellule staminali ottenute dal sangue dei singoli pazienti. 

La ricerca è stata pubblicata sul prestigioso Journal of the American Medical Association. 


Fonte: https://www.nursetimes.org/regno-unito-sclerosi-multipla-trattata-con-staminali-ce-chi-parla-di-miracolo/79746 – Federica Bonaventura

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