| alemarcotti

Una mattina mi alzo. ‘Deve esserci il terremoto ’, mi dico. Corro in sala per vedere se la palla strobo, attaccata al soffitto, si muova. Nulla. Ferma. Immobile. Non è il terremoto, sono io, proprio io. E se fosse la vibrazione del telefono? No. Il telefono è sul mobile. Spento. Sono io. Ecco. Il corpo di un soggetto SM si sta facendo sentire. Il soggetto in questione sarei io. Ale trema. Tutto ciò che c’è all’interno trema. Corro allo specchio. Mi si vede che tremo? No. Il corpo è perfettamente immobile, statico. Eppure io lo sento che è tutto in subbuglio dentro. Ohi corpo…. Ohi gente… Mi credete? Mi credere che vibro come un balcone che si affaccia sulle rotaie del tram? Mi credete che le mani oscillano pur stando immobili? Ma io come faccio a far in modo mi crediate se sono perfettamente ancorata al terreno? Come faccio a farmi ascoltare se questa malattia è invisibile all’occhio umano? Sono convinta che L’uomo da sei milioni di dollari col suo occhio bionico ecco… lui sì che mi avrebbe creduta e mi crederebbe. E mi crederebbero persino tutti quelli che, negli anni ottanta, avevano comprato per posta gli occhiali a raggi ics, quelli per vedere sotto ai vestitiCi vorrebbe l’occhio bionico affinché ti credano.

@ALEMARCOTTI

fai come Alessandra, scrivici.

6 Responses to " TREMO "

  1. Paola ha detto:

    Quasi quasi ti credo sulla parola 😉

  2. vicky ha detto:

    Ti credo Ale 🙂
    P.s.
    mani e gambe bioniche cercansi
    🙂
    Un abbraccio
    Vicky

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