Come risaputo, non esistono cure della Sclerosi. Tuttavia esistono varie terapie consigliate dai medici che sono volte a prevenire il più possibile i danni irreversibili degli attacchi demielinizzanti della malattia. Inversamente a quanto si può credere i danni più gravi si subiscono da subito, per questo motivo è necessario agire tempestivamente, procedere a una diagnosi corretta nel minor tempo possibile attuando così da subito le terapie adeguate. Cosa si può ottenere grazie alla terapia?

  • Abbreviare le ricadute e ridurre la loro gravità – CORTISTEROIDI
  • Prevenire le ricadute e ritardare la progressione della malattia – DMT (Trattamenti Modificanti la Malattia)

TERAPIE DELL’ATTACCO – Cortisonici

Le terapie dell’attacco sono legate alla somministrazione di farmaci cortisonici (steroidi), i quali è stato riscontrato siano capaci di accorciare gli attacchi demielinizzanti. L’effetto antinfiammatorio di questi infatti riduce l’intensità dell’attività del sistema immunitario. 

Gli steroidi, come il cortisone,  il decadron, l’idrocortisone, e il prednisone e il metilprednisolone sono le versioni sintetiche del cortisolo, l’ormone umano che aiuta l’organismo a gestire le situazioni di stress e a salvaguardare la barriera ematoencefalica, migliorando la conduzione degli stimoli nervosi. 

Inoltre, secondo alcuni studi i corticosteroidi dovrebbero avere anche funzioni immunosoppressive: sarebbero infatti in grado di agire in modo tale da ostacolare l’attività del sistema immunitario contro il sistema nervoso.

Trattare una ricaduta con questi farmaci può affrettare il recupero e aiutare a migliorare i sintomi più velocemente ma, probabilmente, non ha effetti a lungo termine sulla malattia stessa. Soprattutto va sottolineato che, a mano a mano che la SM progredisce, l’effetto degli steroidi diminuisce; motivo per cui questa tipologia di trattamento è consigliato allo stadio iniziale della SM. 

Va inoltre sottolineato che sottoporsi a cure steroidee è una questione molto delicata, e che la terapia con steroidi deve essere somministrata con parsimonia e attenzione: gli effetti collaterali degli steroidi, se somministrati per tempi brevi, sono tollerabili (principalmente ansia, disturbi gastrici, insonnia, etc), ma prolungando l’assunzione di questi farmaci è possibile incorrere in disturbi decisamente più rilevanti quali l’aumento di peso, aumento del rischio di infiammazioni, osteoporosi e diabete.

TERAPIE SINTOMATICHE

Questo approccio terapeutico si focalizza sui sintomi presi singolarmente: cioè a seconda del sintomo preso come riferimento corrisponde una precisa terapia.  Questa cura comprende sia i trattamenti riabilitativi (fisici e sociologici) che la somministrazione farmacologica. Lo scopo dei trattamenti sintomatici è quello di alleviare i sintomi della malattia per ottenere un miglioramento della qualità di vita delle persone con SM.