| alemarcotti

“stai bene”. “Guarda come sei sempre in forma”. “Tu, sì, che stai bene.”

Sì, sto bene. Apparentemente. È un impegno giornaliero. È un dispendio di energie mostrarsi sempre al top. Non lo faccio per gli altri, lo faccio per me e solamente per me. Se mi impegno a non abbandonarmi alla disperazione e ai dolori è solo per non buttarmi giù

È un impegno che ho preso con la mia persona: mai abbandonarsi allo sconforto. 

Quando mi assale quel senso di fatica che mi vuole impedire di vivere la mia giornata in modo normale, esco. Anche solo per un piccolo giretto. E faccio le scale. È l’unico modo che conosca per spronarmi e per non relegarmi su un divano ad aspettare che passi quel momento. La smania di fare cose e di vivere e di uscire per gustarmi il mondo esterno, credo siano cose essenziali e vitali per una persona affetta da qualsiasi tipo di patologia cronica. Ho lesioni principalmente al cervello che mi hanno portato problemi alla vista, all’equilibrio, alla parola e al pensiero. Il resto del corpo è ancora come un tempo. Ecco perché sembra stia così bene, esteriormente. Questo impegno, che mi sono prefissata di raggiungere, è essenziale per scoprire che il mondo possa regalarci anche tante cose bellissime. Ma, solamente mettendo il naso fuori, potremo essere capaci di capirlo.

@ALEMARCOTTI

fai come Alessandra, scrivici.

4 Responses to " STARE BENE "

  1. Paola ha detto:

    Grande Ale1
    Sai che anche io uso questa “medicina”?
    Dalla chemio, al coma, al cuore….sempre pronta!
    Sempre pronte, non ci facciamo sconfiggere. teniamo duro.
    dai, giretto! Anche con l’ombrello sotto la pioggia? io sono pronta 😉

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