Quali sono i sintomi della SM?

I sintomi (anche quelli all’esordio) della sclerosi multipla sono vari e possono presentarsi singolarmente o in associazione, in forma acuta, subacuta o lentamente progressiva. L’effetto fisiopatologico del processo di dissociazione assomielinica consiste nella riduzione della velocità di conduzione degli impulsi nervosi, la quale si manifesta attraverso uno spettro sintomatologico molto eterogeneo e vario: a seconda della sede del focolaio di demielinizzazione (dove si manifestano le lesioni del SNC) si va in contro a perdita di una o più date capacità. 

Possiamo quindi dire che le persone con Sclerosi Multipla riscontrano sintomi differenti a seconda della tipologia di sclerosi, in base alla localizzazione delle lesioni del sistema nervoso centrale e della propria personale fisiologia.  

I sintomi più frequenti

  • Disturbi visivi
    Sono vari i casi di disturbo alla vista, come riscontrare una visione offuscata o sdoppiata, distorsione del colore rosso-verde, cecità da un occhio solo. Parliamo di neurite ottica, nella maggioranza dei casi, ossia quella condizione del sistema oculare caratterizzata da una : riduzione dell’acuità visiva, dolore oculare ed alterata percezione dei colori.
    Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/neurite-ottica.html
  • Alterazione dei riflessi
    palese carenza nella risposta dei neuroni a specchio, della ricettività e del coordinamento
  • Spasticità degli arti:
    aumento involontario del tono muscolare che causa rigidità e spasmi
  • Disturbo della sensibilità
    alterazione della percezione del contatto fisico o corporeo o del proprio senso del tatto; cd. parestesie, ovvero manifestazioni sensoriali transitorie e anomale, come l’intorpidimento, sensazione di punture di spillo o formicolii
  • Cefalea
O più comunemente conosciuta come mal di testa, è un sintomo banale e comune tra tutte le persone, ma coloro affetti da sclerosi multipla (SM) sono molto più inclini a episodi di emicrania o cefalea a grappolo rispetto alla popolazione generale: più della metà delle persone con SM soffre di mal di testa cronico o ricorrente.
  • Disturbi cognitivi
    La compromissione della capacità cognitiva si riscontra all’incirca nel 40-65% dei pazienti con sclerosi multipla (SM). Tale sintomo si presenta nella RIS, nella CIS e in tutte le fasi della SM clinica.
    La compromissione cognitiva spesso influisce sulla vita personale e sullo stato professionale; soprattutto in ambito pediatrico, in cui la cognizione è frequentemente compromessa e peggiora a ritmi molto rapidi.
    La risonanza magnetica sperimentale è in grado di individuare eventuali lesioni focali corticali e atrofia, l’integrità corticale anormale e i primi cambiamenti nel normale tessuto cerebrale. A tal fine altri strumenti di screening per questo esame sono la batteria neuropsicologica a ripetizione breve, il test delle modalità simbolo-numerico e lo schermo cognitivo registrato audio.
  • Depressione
    La depressione è molto spesso legata ad un eccessivo stress o ad una situazione difficile. Partendo da questo presupposto è facilmente comprensibile che i sintomi psico-fisici a lungo termine causati dalla sclerosi multipla possano portare a cambiamenti d’umore.
    Inoltre potrebbe essere la Sclerosi stessa a causare la depressione: la malattia distrugge la mielina, il rivestimento protettivo attorno ai nervi che permettono al cervello di inviare segnali, in tal modo i segnali arrivano “sbagliati”, compresi quelli che influenzano l’umore.
  • Disturbi della coordinazione 
La nomenclatura tecnica di questo sintomo è atassia, ed indica la riduzione o la mancanza di coordinazione nei movimenti o anche nella postura. Circa il 75% delle persone affette da SM manifestano questo sintomo, quasi sempre associato a tremore o in generale alla difficoltà di eseguire movimenti volontari. Atassia e tremore nel complesso sono tra i sintomi più disabilitanti della malattia e tra i più difficili da trattare.
  • Disturbi del linguaggio
    Si chiama disartria, e indica la difficoltà o l’incapacità a compiere i movimenti necessari all’articolazione delle parole e dei suoni.  Le capacità di comprensione linguistica rimangono intatte mentre è l’emissione delle parole a risultare lenta e scandita.
  • Spossatezza e affaticamento

La fatica, sensazione comune, che però nella sm assume una rilevanza notevole. Tale sintomo compare spesso precocemente, talvolta anche prima della diagnosi stessa. La manifestazione di stanchezza improvvisa e immotivata si lega all’alterazione dell’equilibrio neuroendocrino o metabolico cerebrale e al rallentamento della conduzione nervosa dovuta alla demielinizzazione. . Nella sclerosi multipla si usa scindere e distinguere due tipi di spossatezza: la fatica primaria, causata direttamente dal danno al sistema nervoso centrale; e la fatica secondaria, che non è direttamente correlata alla SM, ma si presenta a causa di infezioni, fattori ambientali , disturbi del sonno, di, dolori, problemi respiratori, sedentarietà, farmaci, ed altri fattori legati alla SM.

  • Difficoltà di deambulazione
La disabilità  motoria, più o meno invalidante, che caratterizza la malattia, dipende dalla presenza e dalla gravità  di diversi sintomi e segni (atassia, paresi, spasticità, ecc.). Inoltre è comune e quasi assodato che a malattie di tipo neurologico tendano ad associarsi anche danni a muscoli, ossa ed articolazioni, che sono tutti elementi propri della deambulazione e del controllo posturale.
  • Malfunzionamento dell’intestino e della vescica
Si parla di vescica neurologica, il caso in cui si registra un’abilità ridotta del controllo della vescica. Alcune persone possono riscontrare un bisogno di urinare con più frequenza o urgenza, mentre altre possono riscontrare difficoltà a svuotare la vescica o una sensazione di svuotamento incompleto della vescica, avere perdite più o meno consistenti, gonfiore addominale, etc.

I sintomi meno comuni

  • Disturbi della deglutizione
 La difficoltà a deglutire, sia cibi che bevande, è un problema che riguarda circa il 30% delle persone con Sclerosi Multipla e si rapporta in base al livello di disabilità, durata e decorso della malattia. La deglutizione è una sequenza coordinata di contrazioni motorie, in parte automatiche e in parte volontarie; nei soggetti che manifestano sclerosi multipla tale sequenza non si verifica correttamente e il normale percorso del bolo di procedere verso lo stomaco e non cadere nelle vie aeree è compromesso.
  • Perdita dell’udito
 Nella SM può verificarsi che il soggetto registri una diminuzione, o addirittura la perdita, dell’udito. Nella quasi totalità dei casi, che sono relativamente rari, il problema va assoggettato a lesioni delle vie acustiche centrali, derivate da segni a livello del tronco encefalico causate da infiammazione e cicatrici al nervo ottico.
  • Epilessia
 Le crisi epilettiche si verificano in presenza di scariche elettriche fisiologiche anormali nell’area del cervello. Le crisi epilettiche si manifestano come episodi di perdita di conoscenza dalla breve durata caratterizzati da movimenti spasmodici incontrollabili delle estremità (tipo grande male), perdita momentanea di conoscenza senza attività motorie anormali (tipo piccolo male) o periodi di attività ripetitive dove la persona sembra essere sveglia, ma non risponde a stimoli esterni (crisi parziali complesse).
  • Problemi respiratori
I pazienti affetti da SM non manifestano solitamente gravi problematiche respiratorie: i disturbi della respirazione solitamente sono presenti nei casi più gravi, ad esempio in caso di allettamento, quando la debolezza dei muscoli respiratori si associa alla immobilità, portando all’insufficienza respiratoria.

L’importanza di sapere

Individuare tali sintomi ed esserne consapevoli è il primo passo: capire cosa succede, perchè succede e come comportarsi quando ciò accade. Perchè impedire che questi compaiano non è possibile, ma è possibile fronteggiarli e limitarne gli effetti sia fisici che psicologici sul paziente. 

Una buona gestione dei sintomi e dei disturbi, magari attraverso un approccio interdisciplinare, è infatti un fattore fondamentale per garantire una buona qualità della vita delle persone affette da SM. 

Come fronteggiare i sintomi e i segni della SM?

Bisogna essere correttamente informati, prima di tutto, cioè avere una conoscenza approfondita della malattia. Per farlo è  necessario mantenere un contatto regolare con i professionisti e gli specialisti dell’équipe interdisciplinare dei vari Centri clinici SM, poichè nessuno meglio di loro può fornire indicazioni e strumenti per affrontare e gestire al meglio il decorso della malattia.