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Contro la Sclerosi chi offre di più? L’arte.

400 e uno.. 400 e due.. 400 e tre. Aggiudicato!

400 euro è la cifra a cui si è chiusa l’asta per questo disegno, realizzato da Giuliano Macca, siciliano classe ’88, che quest’anno ricopre il ruolo di Coach “arte” nella seconda edizione dell’Apulia Summertime, il talent show made in Puglia organizzato dall’Associazione Dreamtime.

Qual è il punto?
Andiamo per ordine.

Chi è Giuliano Macca?

Pittore, disegnatore, leggendo le didascalie e le citazioni che associa alle sue opere postate sul suo Instagram, direi quasi anche poeta. Un artista nel senso più lato del termine, insomma.

Giuliano nasce a Noto, in Sicilia, il 20 maggio 1988. Studia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e sviluppa un suo particolare stile di ritrattistica e disegno, ad olio, ma soprattutto ad inchiostro. L’inchiostro delle penne “Bic” ad essere più precisi. È uno che ha iniziato dai bar, ed è arrivato nei musei. Come egli stesso ha affermato in un’intervista con Rolling Stones.

I suoi lavori sono per lo più ritratti, che egli presenta attraverso un filtro preciso: quello della psicologia. Elementi come la moltiplicazione degli occhi e lo sdoppiamento dell’immagine, a rendere la complessità dell’identità; linee che si sovrappongono come i corpi che disegna in baci e abbracci. Le sue opere sono profonde, così esplicite e chiare nella loro confusione, così introspettive e intime nella loro materialità.

I suoi meriti artistici lo hanno portato ad essere scelto come “ART COACH” dell’Apulia Summertime, ossia come giudice della sezione arte di questa competizione.

Cos’è l’Apulia Summertime?

Dal 16 al 26 agosto, 10 giorni di “viaggio” lungo tutta la regione pugliese, tra arte, cultura e creatività. Questo è l’Apulia Summertime: un talent show itinerante che vede concorrere 18 partecipanti, tra musicisti, artisti, scrittori, fotografi, videomaker e ballerini, di età compresa tra i 18 e i 31 anni, selezionati attraverso un contest online e ripartiti in 7 categorie, ciascuna capitanata da un coach esperto, come il nostro Giuliano Macca.

Un invito a scoprire la Puglia, la sua tradizione e la sua bellezza, raccontandola attraverso l’arte, la musica, la creatività e la fantasia dei partecipanti.

Ma non si tratta solo di intrattenimento: i ricavi della vendita dei contenuti prodotti dai partecipanti durante l’iniziativa saranno interamente devoluti all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), per sostenere la ricerca scientifica contro la Sclerosi Multipla.

Dreamtime. It’s time to Change.

Dreamtime è l’Associazione Culturale che ha dato vita e che continua a far vivere questa idea. Il nome dell’associazione riprende il concetto di “Dreamtime”, antico credo della tradizione aborigena australiana. Il “Tempo del sogno”, tradotto letteralmente, nella mitologia australiana si riferisce all’epoca antecedente alla creazione del mondo, ed è definito dagli aborigeni come un luogo in cui passato, presente e futuro coesistono.

Si tratta di una diversa versione della creazione dell’Universo e della Terra, legata a tradizioni, canti e leggende. Il legame originale e perfetto tra ambiente e cultura, ormai quasi in via d’estinzione per via del razzismo e dei pregiudizi di una società moderna che sempre più pretende uno stile di vita “normale”, discriminando prontamente chi vive in maniera “diversa”.

 




È questo il pensiero a cui si ispira l’Associazione: la diversità.Posso impiegare il mio tempo libero per aiutare e per conoscere gli altri, senza pretendere nulla in cambio?! citano sul loro sito i fondatori dell’Associazione.

La risposta è sì. E la collaborazione di Dreamtime con AISM conferma tale risposta.
Prendere un’attività che ingloba tante arti diverse, tante persone diverse, in un territorio come la Puglia che è reso meraviglioso proprio dalle tante diversità che lo contraddistinguono e legarla ad AISM, che fa della diversità una spinta motrice, e non un freno; che fa della diversità l’arma vincente contro il dolore, e non un segno della sconfitta inflitta da questo dolore. Questo sì che è cambiare le cose.

Grazie.

Ecco qual è il punto. Ringraziare. Dire grazie a chi c’è dietro a questa iniziativa. Ringraziare chi vi ha preso parte. Ringraziare chi ha deciso di acquistare queste opere d’arte, come quella di Giuliano Macca, ed ha in verità acquistato molto di più.
Perché certe cose, come l’umanità, la solidarietà e l’arte, non hanno prezzo.

Grazie.

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